Statistiche
  viva maiale!
Sburrita
Friggere - Frittura
Home baking : The artful ...
 
Contenuti più visti di oggi:
Spianatoia
La cucina borghese e la cucina...
Conserve
Panzanelle
Cottura dello zucchero - Caram...
 
Contenuti più visti in totale:
Legumi secchi, ammollo e cottu...
Come pulire e cuocere gli aspa...
Spinaci (pulizia e cottura)
Cottura dello zucchero - Caram...
Montare gli albumi
 
ricette
Cibreo

Il cibreo è un piatto toscano un po' dimenticato composto da interiora di pollo e terminato come una fricassea (con uovo e limone). È bene ordinare al proprio pollivendolo le creste (anche i bargigli possono essere utilizzati) ed i fagioli, ossia i testicoli di gallo. I fegatini invece si possono trovare sempre, spesso anche già privati del fiele. Se non si hanno a disposizione tutti gli ingredienti non vale la pena fare il piatto con i soli fegatini. A Firenze la tradizione del cibreo non muore: il ristorante Cibrèo, con i suoi annessi, è là a ricordarci dell'esistenza del piatto. La ricetta qui di seguito è quella di Pellegrino Artusi, dal suo libro "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene".

 

Il cibreo è intingolo semplice, ma delicato e gentile, opportuno alle signore di stomaco svogliato e ai convalescenti. Prendete i fegatini (levando loro la vescichetta del fiele [...]), creste e fagiuoli di pollo; le creste spellatele con acqua bollente, tagliatele in due o tre pezzi e i fegatini in due. Mettete al fuoco, con burro in proporzione, prima le creste poi i fegatini e per ultimo i fagiuoli e condite con sale e pepe, poi brodo se occorre per tirare queste cose a cottura.

A tenore della quantità, ponete in un pentolino un rosso o due d'uova con un cucchiaino, o mezzo soltanto, di farina, agro di limone e brodo bollente frullando onde l'uovo non impazzisca. Versate questa salsa sulle rigaglie quando saranno cotte, fate bollire alquanto ed aggiungete altro brodo, se fa d'uopo, per renderla più sciolta, e servitelo.

Per tre o quattro creste, altrettanti fegatini e sei o sette fagiuoli, porzione sufficiente ad una sola persona, bastano un rosso d'uovo, mezzo cucchiaio di farina e mezzo limone.

I granelli [...] [testicoli di montone], lessati e tagliati a filetti, riescono buoni anch'essi cucinati in questa maniera.

4741 letture
Inserito da Emilia Onesti il 2007-07-25 18:39:58