Statistiche
  viva maiale!
Sburrita
Friggere - Frittura
Home baking : The artful ...
 
Contenuti più visti di oggi:
Schiumare
Bonet con composta di pere
La cuisine Russe
Santarele
La magnifica cucina : Fasti e ...
 
Contenuti più visti in totale:
Legumi secchi, ammollo e cottu...
Come pulire e cuocere gli aspa...
Spinaci (pulizia e cottura)
Cottura dello zucchero - Caram...
Montare gli albumi
 
Spaghetti o’ pistu linusaru (Spaghetti al pesto di Linosa)

Questo pesto, tratto dal libro "Lampedusa e Linosa ... anche a tavola" di Maria Angela Marramaldo, racchiude in sé molti ingredienti del famoso genovese a cui aggiunge due ingredienti siciliani d'eccellenza: il pomodoro e le mandorle. L'abitudine di conservare i pomodorini appesi in cucina o in dispensa (proprio come le reste d'aglio o di cipolle) era diffusa un po' in tutta Italia, in Toscana si chiamavano pomodorini da brodo o d'inverno. Al momento di condire la pasta ricordarsi che diluire il pesto con l'acqua di cottura può essere utile (anche se non indispensabile visto che non ci sono formaggi che "tirano" il condimento).

 

[Per 4 persone]

  • 400 gr di spaghetti
  • 400 gr di pomodorino di Linosa
  • 50 gr di basilico
  • 30 gr di prezzemolo
  • 2 spicchi di aglio
  • 20 gr di pinoli
  • 30 gr di mandorle tostate
  • 1 dl di olio extravergine d'oliva
  • sale q.b.
  • [pepe, bianco]


Ponete il basilico, l'aglio, il pomodoro spellato, il prezzemolo, i pinoli e le mandorle nel mortaio e pestate fino ad ottenere una salsa omogenea. Salate, pepate e aggiungete l'olio. Lessate gli spaghetti al dente, conditeli con il pesto e serviteli ben caldi.

Nota:

A Linosa si chiamano "resti" i pomodorini conservati a grappoli per tutto l'inverno, legati ad uno spago e appesi in luogo fresco.

Ricetta di Anna Mascari - Linosa

4769 letture
Inserito da Emilia Onesti il 2010-06-03 11:22:51
 
Ricette simili
Fusilli ò pistu (Fusilli al pesto lampedusano)
Il pesto di agrumi
Pesto di capperi, tonno e menta